Posso partire dal basso 6 corde anche se sono principiante?

Mi hanno regalato un basso 6 corde ma sono principiante. Cosa potete consigliarmi?

 

Ciao, intanto qualcuno di voi potrebbe avvertire una leggerissima invidia di fronte alla fortuna di questo amico che la settimana scorsa mi ha inviato proprio questa domanda 🙂

Ti regalano un basso 6 corde ma sei ancora principiante. Quale metodo utilizzare?

Devo dire che io non lo suono perché ho la mano troppo piccolina, però lo trovo davvero uno strumento affascinante, ricco di possibilità. Lo stesso Tiziano lo suona da sempre, pensa che nel 2009 pubblicò un disco per basso solo interamente progettato attorno al suoi bellissimo Frudua.

Tutti pezzi originali, senza sovraincisioni… Facemmo anche vari concerti. Il titolo del cd era Gestire lo Spazio. Qui trovi qualche info in più: http://www.tizianozanotti.com/analysis-of-gestire-lo-spazio/

E qui puoi vedere e sentire uno di quei pezzi, nella versione per 6 corde, elettronica, il sax baritono di Alessio Alberghini e le videoproiezioni di Diego Gavioli… moooolto potente!

HARRY per basso 6 corde – Dedicata a Harold Francis Callahan AKA Dirty Harry 😎

E dunque, quale strumento per partire?

Però, se mi chiedi se sia lo strumento adatto per partire, ti direi che è sicuramente più pratico e semplice utilizzare un basso 4 corde.

Questo perché, per la natura stessa dello strumento, il tuo ruolo come bassista sarà innanzi tutto di accompagnare e sostenere la sezione ritmica di un brano, e questo normalmente passa dal 4 corde.

Diciamo che idealmente le varie basslines dei pezzi sono create per un 4 corde (e al limite il 5 corde, per certi pezzi pop).

Ecco perché praticamente tutti i metodi di livello base/intermedio, anche quelli dei grandissimi bassisti americani (vedi John Patitucci, riferimento mondiale per il basso 6 corde!), partono proprio dal basso 4 corde.

L’ideale infatti è di impostare tutto il lavoro a livello di tecnica, conoscenza della tastiera, forme, scale ecc. sul 4 corde, e successivamente estendere il ragionamento alle versioni “ampliate” dello strumento.

Anche i 5 passi e il Bassista Contemporaneo, dunque, sono progettati per darti tutto quello che ti serve per acquisire una padronanza di livello professionale sul 4 corde. Se però hai una versione estesa dello strumento, ecco quello che puoi fare:

  • 5 corde: salti la corda più bassa (generalmente corda di B), che visivamente è quella più in alto, più vicina al cuore, e utilizzi solo le altre 4.
  • 6 corde: salti le due corde estreme (B e C) e utilizzi solo le 4 corde interne, che sono quelle sui cui applichi tutti gli esercizi del metodo.

Praticamente usi lo strumento, quale che sia, in modalità 4 corde 🙂

Poi, terminati i 5 passi e il volume 1, avrai sicuramente una buona tecnica, una conoscenza solida della tastiera, oltre che di ritmiche, armonia, ear training ecc., e a quel punto sarà molto divertente cominciare a “giocare” e trasferire tutti i concetti alle corde nuove.

Spero di esserti stata utile!

Come acquistare il Bassista Contemporaneo?

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– Li trovi anche su Amazon (il vol. 1 nei prossimi giorni – è andato esaurito questo weekend).

– Presso i negozi Borsarionline (Bologna) e Casa della Musica (Modena) (spediscono in tutta Italia, Borsari anche con contrassegno).

 

Per dubbi o domande resto a tua disposizione. Nel frattempo, ti auguro una buona settimana!

ANNA

P.S. Se vuoi dare un’occhiata al corso online, ecco qui il link al primo livello ==> The Easy Way

Visti i tempi, studiare ONLINE resta un’ottima alternativa. Per fortuna non più solo l’unica percorribile, ma sicuramente molto comoda e sicura.

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